Agricola Internazionale tra i protagonisti dell’Hazelnut Agronomy Program

Michele Castellani e Antonio Coccina selezionati tra 1.050 agronomi per il percorso dedicato alla coltivazione del nocciolo

Agricola Internazionale entra nell’Hazelnut Agronomy Program con Michele Castellani, CEO dell’azienda, e Antonio Coccina, dottore agronomo, selezionati tra 1.050 agronomi in Italia e ammessi alla fase conclusiva riservata agli ultimi 120 partecipanti.

Il programma promosso da Ferrero Hazelnut Company, EIIS e CONAF, nasce per rafforzare le competenze tecniche nella coltivazione del nocciolo e accompagnare lo sviluppo della filiera della nocciola italiana attraverso un percorso di formazione specialistica rivolto agli agronomi.

Si tratta di un risultato molto importante, perché valorizza il lavoro svolto ogni giorno accanto alle aziende agricole e conferma l’attenzione dell’azienda verso una coltura che richiede competenze aggiornate, lettura agronomica puntuale e programmi tecnici costruiti sulle condizioni reali dell’impianto.

Hazelnut Agronomy Program e corilicoltura italiana

L’Hazelnut Agronomy Program Ferrero EIIS CONAF nasce in un momento in cui la corilicoltura italiana è chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse. Il noccioleto deve rispondere a stagioni meno regolari, stress termici, squilibri idrici, pressioni fitosanitarie variabili e richieste qualitative più elevate. In questo scenario, la produttività non dipende da un singolo intervento, ma dalla capacità di seguire la coltura lungo tutto il ciclo produttivo, dalla gestione del suolo alla nutrizione, dalla fioritura all’allegagione, fino alla qualità finale della nocciola.

La formazione agronomi nocciolo assume quindi un ruolo centrale in quanto serve a costruire competenze capaci di interpretare la fisiologia della pianta, riconoscere i segnali dell’impianto e definire strategie coerenti con varietà, areale, vigoria, carico produttivo e andamento climatico.

Il ruolo di Agricola Internazionale nel noccioleto

La partecipazione di Michele Castellani e Antonio Coccina si inserisce nel percorso che Agricola Internazionale porta avanti nel comparto corilicolo con attività tecniche, confronto con i produttori e soluzioni dedicate alla gestione del nocciolo.

L’azienda affianca le imprese agricole con soluzioni per il nocciolo pensate per sostenere la coltura nei passaggi più delicati, evitando programmi standardizzati e privilegiando interventi costruiti sulla fase fenologica e sulle condizioni dell’impianto.

Nella gestione agronomica del noccioleto, questa attenzione è decisiva. Un suolo poco attivo, una nutrizione non equilibrata, stress nelle fasi riproduttive o una ridotta uniformità di allegagione possono incidere sulla resa finale e sulla qualità commerciale della produzione. Per questo il supporto tecnico deve partire dall’osservazione della pianta e dalla conoscenza del territorio produttivo.

Fioritura, allegagione e qualità produttiva

Tra le fasi che richiedono maggiore precisione rientrano fioritura e allegagione, due momenti in cui il nocciolo definisce una parte rilevante del proprio potenziale produttivo.

In queste fasi, la pianta deve poter sostenere i processi fisiologici legati alla fecondazione e alla tenuta dei frutti allegati. Stress abiotici, carenze nutrizionali o condizioni climatiche sfavorevoli possono ridurre l’uniformità della produzione e compromettere la qualità finale.

Per questo Agricola Internazionale lavora su programmi tecnici che includono prodotti specifici come Kelpak®, biostimolante a base di Ecklonia maxima impiegato per sostenere la fisiologia della pianta nei momenti più sensibili del ciclo colturale.

I risultati delle prove e delle applicazioni sul nocciolo sono approfonditi negli articoli dedicati a Kelpak e allegagione del nocciolo e a Kelpak per rese e qualità del nocciolo, dove il prodotto viene inserito in una strategia agronomica orientata a migliorare allegagione, uniformità e qualità produttiva.

Una competenza tecnica che torna in campo

Essere selezionati tra 1.050 agronomi italiani e accedere alla fase conclusiva dei 120 partecipanti dell’Hazelnut Agronomy Program rappresenta per Agricola Internazionale un riconoscimento della competenza maturata nella consulenza e nell’assistenza tecnica alle aziende agricole.

Il confronto con la filiera della nocciola italiana è già parte del lavoro dell’azienda, come dimostra anche la partecipazione a iniziative quali Il Nocciolo – Prove in Campo, occasione di aggiornamento e confronto tra produttori, tecnici, ricercatori e operatori del comparto.

L’obiettivo resta quello di trasferire in campo conoscenze sempre più precise sulla coltura, affinando i programmi tecnici e accompagnando i produttori nelle fasi in cui si costruiscono resa, equilibrio vegetativo e qualità della nocciola.

Vuoi saperne di più sulle soluzioni tecniche per il nocciolo?

Se vuoi approfondire i programmi di Agricola Internazionale per la coltivazione del nocciolo o individuare la strategia più adatta al tuo impianto, contattaci. Il nostro team tecnico è a disposizione per valutare le esigenze della coltura e definire le soluzioni più indicate per il tuo noccioleto.

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