Nell’olivicoltura italiana, la produttività si costruisce in quei pochi giorni di fioritura in cui ogni singolo fiore ha la possibilità di trasformarsi in una drupa. È una finestra breve, condizionata dal clima, dalla varietà, dallo stato fisiologico della pianta, e troppo spesso da fattori su cui si interviene quando è già tardi.
La cascola post-fioritura è un fenomeno fisiologico atteso, ma quando la percentuale di fiori allegati scende per ragioni evitabili, polline poco vitale, tubetto pollinico che non si allunga in tempi utili, piante che entrano in fioritura con riserve insufficienti, il calo di resa si traduce direttamente in minori introiti a fine stagione.
Come Kelpak® agisce sulla fisiologia dell’olivo
Kelpak® è un estratto liquido ottenuto da Ecklonia maxima, un’alga bruna raccolta a mano da squadre di sommozzatori nelle acque dell’Oceano Atlantico Sud Occidentale e lavorata attraverso un processo di estrazione a freddo brevettato (Cold Cellular Burst Technology) che mantiene inalterate le molecole bioattive contenute nell’alga: poliammine, brassinosteroidi, florotannini, alginati e aminoacidi.
Agendo sulla fisiologia della pianta, in fase di fioritura Kelpak® stimola la germinazione del polline e l’allungamento del tubetto pollinico, i due processi che determinano l’esito della fertilizzazione. Su ciliegio varietà Bing, prove di laboratorio hanno documentato che il trattamento del polline con una soluzione di Kelpak® allo 0,13% porta la percentuale di germinazione dal 47% al 63,5% e raddoppia la distensione del tubetto pollinico, da 63,5 µm a 129,2 µm, con entrambe le variabili statisticamente significative rispetto al non trattato. Sull’olivo il meccanismo biologico sottostante è identico.
Perché l’allegagione dell’olivo richiede attenzione specifica
L’olivo è una coltura naturalmente soggetta ad alternanza produttiva e a una cascola post-fioritura elevata, dove solo una piccola frazione dei fiori presenti su ciascuna infiorescenza riesce a trasformarsi in frutto. Le condizioni climatiche durante la fioritura, quali il caldo eccessivo, piogge e vento forte, insieme alla proporzione tra fiori perfetti e sterili e alla disponibilità di polline compatibile nelle varietà autoincompatibili, determinano in larga misura l’esito finale.
Su alcune di queste variabili l’olivicoltore ha margini di manovra molto ridotti, mentre sulla qualità del polline e sulla risposta fisiologica della pianta al momento della fertilizzazione è possibile intervenire in modo mirato, agendo proprio nella finestra in cui Kelpak® esprime la sua efficacia.
La strategia di impiego su olivo da olio e da mensa
Il protocollo di applicazione definito da Agricola Internazionale prevede, per l’olivo da olio, un trattamento fogliare con 5 L/ha quando la fioritura è al50%, da ripetere in piena fioritura e in post-allegagione fino allo stadio di drupa con dimensione del grano di pepe. Per l’olivo da mensa il primo intervento è sempre al 50% di fioritura, con due ripetizioni in post-allegagione che accompagnano lo sviluppo del frutto nei giorni più delicati dopo la fecondazione, riducendo la cascola dei frutticini nelle settimane successive e stimolando l’ingrossamento.
Entrambi i protocolli seguono la stessa logica agronomica, che consiste nell’intervenire quando il polline è ancora in fase di germinazione e continuare subito dopo, quando le drupe appena formate sono nella fase più vulnerabile del loro sviluppo iniziale.
Il dato di campo
Prove condotte in Italia su diverse varietà di olivo hanno documentato incrementi dell’allegagione rispetto al non trattato compresi tra il 5% e il 10%. Oltre al numero di frutti per pianta, i trial mostrano effetti positivi anche sulla resa complessiva per ettaro e sull’uniformità dei calibri, aspetti che nell’olivo da mensa incidono direttamente sul valore commerciale del prodotto raccolto.
Inserire Kelpak® nel tuo programma per l’olivo
Il team tecnico di Agricola Internazionale è a disposizione per strutturare un programma di intervento calibrato sulla varietà, sulla destinazione produttiva e sul calendario fitosanitario già in uso. Contattaci per una consulenza personalizzata o consulta la scheda tecnica di Kelpak® nel catalogo 2026.