fonte: K+S KALI GmbH
Concime CE consentito in agricoltura biologica ai sensi dei regolamenti comunitari 834/2007 e 889/2008

EPSO Microtop®

Concime CE

Per la concimazione fogliare/fertirrigazione
Solfato di Magnesio 15+31 con Boro e Manganese
COMPOSIZIONE
15% MgO Ossido di Magnesio solubile in acqua
31% SO3 Anidride solforica solubile in acqua
0.9% B Boro solubile in acqua
1% Mn Manganese solubile in acqua
CONFEZIONI
Sacchi da 25 Kg
APPLICAZIONI
Applicazione fogliare Applicazione fogliare
Fertirrigazione Fertirrigazione
  • RISPONDE AL CRESCENTE FABBISOGNO DI MICROELEMENTI
  • CURA VELOCEMENTE ED EFFICACEMENTE LE CARENZE DI MAGNESIO, ZOLFO, BORO E MANGANESE CHE SI MANIFESTANO DURANTE LA CRESCITA
  • È PARTICOLARMENTE INDICATO COME MISURA PREVENTIVA PER EVITARE L’INSORGERE DI SITUAZIONI DI CARENZA
  • RENDE POSSIBILE UNA CONCIMAZIONE MIRATA, EFFICACE E RAPIDA DI BORO E MANGANESE IN COMBINAZIONE CON MAGNESIO E ZOLFO
  • IN COLTURE SENSIBILI AL BORO (AD ES. TUTTI I CEREALI), DEVE ESSERE IMPIEGATO SOLO DOPO AVER ESEGUITO OPPORTUNE ANALISI DEL TERRENO E/O DELLE PIANTE
  • È “TOP” COME MISURA DI PREVENZIONE
DESCRIZIONE
  • E’ un concime fogliare ad effetto immediato, a base di Magnesio e Zolfo nonché Boro e Manganese. Le sue sostanze nutritive sono completamente solubili in acqua.
  • Risponde al crescente fabbisogno di microelementi.
  • Cura velocemente ed efficacemente le carenze di Magnesio, Zolfo, Boro e Manganese che si manifestano durante la crescita.
  • E’ particolarmente indicato come misura preventiva per evitare l’insorgere di situazioni di carenza.
  • Come concime fogliare agisce con efficacia indipendentemente dal valore pH del terreno.
  • Rende possibile una concimazione mirata, efficace e rapida a base di Boro e Manganese in combinazione con Magnesio e Zolfo.
  • In colture sensibili al Boro (ad es. tutti i cereali), deve essere impiegato solo dopo aver eseguito opportune analisi del terreno e/o delle piante.

 

Elementi nutritivi importanti

Il Magnesio

  • E’ una sostanza nutritiva indispensabile per una migliore resa quantitativa e qualitativa delle piante.
  • Come componente centrale della clorofilla partecipa attivamente alla fotosintesi e alla sintesi degli zuccheri e proteine.
  • Le carenze di Magnesio si riscontrano spesso durante le fasi di rapido accrescimento e i periodi di siccità o gelo. Inoltre i sintomi di carenza si manifestano anche in terreni sabbiosi e/o acidi e dopo abbondanti piogge o irrigazioni.

Lo Zolfo

  • Interviene nella formazione delle proteine essendo un costituente basilare di 2 aminoacidi essenziali: la cistina e la metionina.
  • Viene assorbito dalle radici e dalle foglie prevalentemente come Solfato (ione SO4).
  • E’ in stretta interazione con l’Azoto. In carenza di Zolfo infatti, il metabolismo dell’azoto è ostacolato con conseguente rallentamento nella crescita delle piante.
  • Lo si deve tenere sempre più in considerazione in quanto le norme antinquinamento hanno portato ad una drastica riduzione delle emissioni di Zolfo in atmosfera.

Boro

  • Favorisce la lignificazione dei tessuti, regola l’utilizzo dell’acqua, partecipa alla sintesi di zuccheri e influisce sulla differenziazione delle gemme a fiore e la germinazione del polline.
  • Rispetto agli altri elementi, il passaggio dalla carenza alla tossicità è più rapido: è necessario quindi che la pianta ne assorba la giusta quantità.
  • Rende le piante più resistenti agli attacchi dei parassiti.
  • Le carenze di Boro sono caratterizzate da necrosi degli apici vegetativi, rallentamenti della crescita, disfacimento e annerimento dei tessuti molli. Esse si riscontrano prevalentemente nei terreni sabbiosi, dilavati e poveri di sostanza organica dopo periodi di siccità estiva.

Manganese

  • E’ indispensabile per l’attivazione di molti enzimi.
  • Partecipa alla sintesi della clorofilla, catalizza la riduzione dei nitrati, che in sua assenza si accumulano nei tessuti, e permette la sintesi dalla vitamina C.
  • Rende le piante più resistenti agli attacchi dei parassiti.
  • Carenze di Manganese si riscontrano frequentemente nei terreni alcalini, sabbiosi e poveri di sostanza organica. Particolarmente sensibili a tali deficienze sono le piante da frutto, quali pesco, melo, pero, e ciliegio, o altre colture come la patata.

 

Modalità di impiego

  • E’ “Top” nella sua formulazione: con 15% MgO, 31% SO3, 0,9% B e 1% Mn corrisponde pienamente alle esigenze delle piante.
  • E’ “Top” nell’impiego: 25 kg/ha di EPSO Microtop® approvvigionano le piante con 3,75 kg MgO, 7,750 kg SO3, 225 gr B e 250 gr Mn.
  • Si scioglie istantaneamente in acqua senza lasciare alcun residuo (ovviando così al pericolo di otturazione degli ugelli) e senza procurare danni alle piante.
  • E’ “Top” miscelato con quasi tutti i prodotti fitosanitari. In questo caso, per un suo corretto impiego, si consiglia di seguire scrupolosamente le istruzioni dei produttori dei fitofarmaci.
  • E’ “Top” perché fornito in maneggevoli sacchi da 25Kg e non comporta difficoltà di magazzinaggio.
  • E’ “Top” nella convenienza. Visto l’incremento produttivo e qualitativo in agricoltura, con EPSO Microtop® si apporta Magnesio, Zolfo, Boro e Manganese a costi contenuti. Considerando inoltre che nella maggior parte dei casi questo concime fogliare viene somministrato in occasione dei normali trattamenti antiparassitari, evitando quindi ulteriori spese di distribuzione, la convenienza risulta ancora più accentuata.
  • Risultati “Top” nella soppressione delle carenze di Magnesio, Zolfo, Boro e Manganese.
  • E’ “Top” come misura di prevenzione.

 

Per coprire le necessità di punta e per combattere carenze latenti, utilizzare 25 kg/ha di prodotto in 400 l di acqua. Con una quantità di acqua più ridotta, è consigliato l’impiego in più ripetizioni. Per mancanze notevoli e/o sintomi visibili di carenza, aumentare le dosi di utilizzo fino a 50 kg/ha, suddividendole da 2 fino a 4 applicazioni.

EPSO Microtop® è un marchio registrato da K+S KALI GmbH

EPSO Top® Perlka®